Si può guarire da depressione cronica, o si è destinati a tenersela tutta la vita?
Ho depressione da quando ero adolescente, prendo antidepressivi da 11 anni e ho seguito psicoterapie. Ma la depressione è ciclica e nonostante le medicine si fa sentire, in più anche nei momenti in cui sto bene, non sto bene come una persona "normale" per via della fragilità e del pessimismo che non mi abbandona. Quando penso al futuro e vedo questa situazione che continuerà ad andare avanti, non voglio avere un futuro. Qualcuno sa se c'è modo di uscirne o devo continuare ad accettare la mia realtà e basta?
Grazie a tutti per la comprensione e l'affetto, mi avete incoraggiato davvero ^_^

Ciao
anche io ho dei momenti molto bassi. A volte avrei sinceramente voglia di morire. Se andassi da uno psicologo forse li definirebbe stati depressivi. La tentazione di chiudermi in casa, di stare nel letto, di non fare nulla e lasciarmi lì così, aspettando la fine o la salvezza, è molto forte. Mi assorbe. Poi mi dico di no, che non deve per forza essere così tragica la mia vita, anzi, che non lo è affatto, basta accendere la televisione e guardarsi un po' intorno per capire che la disperazione è un'altra. Quella che forse viviamo è viltà di fronte ai nostri problemi, paralisi. Alle spalle abbiamo quasi tutti subito abusi psicologici o sessuali, maltrattamenti, carenze affettive, lutti, umiliazioni… e ci siamo convinti che sia questa la vita, che non possiamo meritarci niente di meglio, che fa tutto schifo e non vale la pena di crederci, tanto è così, è sempre stato così.
C'è chi prende farmaci e si anestetizza di fronte al suo dolore; c'è chi vomita quanto può vomitare scrivendo, suonando, piangendo; c'è chi trova amici VERI; chi si dedica al volontariato…
Quelli che sembrano più fortunati e felici a volte non sembrano vivere realmente la loro vita, ma solo una fiction (non tutti ovviamente, esistono anche persone molto profonde e positive). Solo che a scendere nei propri inferni poi bisogna anche avere il coraggio di risalire, riportando a galla vecchi scheletri e corpi in decomposizione e avere il coraggio comunque di continuare.
Non credo nelle terapie farmacologiche, forse sono indispensabili in uno stadio vegetativo ma finché si ha ancora un po' di forza forse bisogna fare quello sforzo in più: ascoltarci; capire qual è il vero problema; sfogarci anche solo sulla carta se non abbiamo di meglio; iniziare a fare alcune ipotesi su come risolverlo o alleggerirlo. Uno sport potrebbe aiutare? Un terapeuta sensibile? Un gruppo di sostegno? Aiutare chi sta peggio di noi?? Imparare a esprimere le nostre emozioni? Farci fare ogni tanto un massaggio da una persona sensibile (aiuta!)? Permetterci di provare piaceri sani (a volte ci neghiamo ogni piacere perché pensiamo di non meritarlo)? Farci una bella vacanza in un posto nuovo?
E ricordiamoci una cosa: questo è uno dei periodi storici in cui, più che in altri periodi, gli stati malinconici e l’introversione vengono più fortemente ripudiati perché sono meno funzionali all’economia e alla produzione (esattamente come con gli anziani, pezzi ormai inservibili che vengono sbattuti nelle case di riposo). In passato la Malinconia aveva un valore altissimo, ed era considerata un modo per comprendere la Vita al suo livello più profondo.
Siamo capitati nel tempo sbagliato. O FORSE È PROPRIO QUELLO PIÙ GIUSTO
non lo sò,
ti vorrei abbraciare
ciao
non mi sento di risponderti le solite cose:cambia medico,ci sono medicine nuove,forse la psicoterapia non era valida ….perchè l'argomento è troppo serio e va trattato,a mio parere, da chi ne sa veramente.
ti ho risposto perchè non volevo ignorarti e volevo offrirti solo un semplice abbraccio.
e voglio dirti che non sono per la resa.
combatti guerriero!
mi dispiace tanto… davvero.
cambia psicologo, cavolo. nn può essere ke in 11 anni non è riuscito a darti un valido aiuto. vorrei poterti aiutare…
tu sei un grande e non ti devi sentire inferiore agli altri o al mondo.ascolata il tuo cuore,metti un amanno nel tuo petto e ascolta cosa ti dice.tu puoi vincere la depressione.anche io ho avuto dei momenti di crisi depressive e li ho tutte superate da solo e senza l'aiuto di nessuno ma smplicemente amandomi e volendomi bene.ho cercato la felicita' nel mio cuore e l'ho trovata.adesso soto bene!puoi e devi farlo anche tu.seguici nel nostro gruppo su yahoo problemidellanima.li potrai comunicare con tanta gente che e' uscita ed ha vinto la depressione.un abraccio e nessuno ricorda ti conosce meglio del tuo CUORE!! :0)
CERTO…che puoi uscirne…
ma devi farti aiutare da un bravo psicoterapeuta…
devi guardarti dentro senza paura….
iniziare ad accettare i tuoi limiti ,senza vederli tali…!
DEVI capire che tu sei ..solo più sensibile di altri….
piano…piano crescerà la tua autostima …
e ti vorrai sempre più bene,,,,!
TI mando un grosso abbraccio e contattami per email!
non lo so ma devi cercare di superare la depressione con la forza di volontà
La depressione é una gran brutta bestia,che a differenza delle altre malattie, può essere vista dalle altre persone come qual'cosa di strano e soggetta alle più varie opinioni, anche a quelle non gradevoli.Secondo me molti l' hanno già nei geni,e quindi già predestinati a una vita più difficile.Penso che una delle cose che ci possano forse guarire,sia un'evento forte nella nostra vita, sia positivo che negativo(o apriamo gli'occhi e inziamo a vedere le cose da un'altra prospettiva,o crolliamo del tutto.)
ti dico quello ke penso! nn esiste farmaco ne terapia ke ti riprenda… sei solo troppo sensibile x questo mondo, accetta la tua realtà, cerca di creare qualcosa, un diario , un libro, un disegno… quello ke può cogliere la tua sensibilità nn può coglierlo nessuno tra di noi.
In ogni caso già so ke nn starari a sentire me o qualsiasi altra persona, ma sappi ke io ti capisco… veramente… un abbraccio!
ti vorrei aiutare ma anche io penso al futuro e vedo tutto nero…io sono convinto che prima o poi si esce da questo tunnel….però ora faccio davvero una gran fatica….fai una cosa ,vivi alla giornata e non pensare al futuro,io faccio così
Anch'hio condivido questa paura. Un abbraccio
Da questa situazione si può uscire solo se si viene curati bene.
A Pisa c'è un eccellente centro psichiatrico che cura gente proveniente da tutta Italia….ti consiglierei di provare lì.
carissimo/a
quello che stai attraversando ora è ciò che tante altre persone in ogni angolo del mondo portano come un sasso dentro il cuore.Dai a questo il giusto posto nella tua vita dove dobbiamo necessariamente convivere con l inferno e il paradiso, cerchiamo di visitarli o per il clima o per la compagnia,vedi tu.Apri il tuo cuore e la tua mente e osserva la semplicità delle cose per la gratuità delle azioni,fai sport e sentiti più bella,studia una lingua differente dalla tua, viaggia, e dai valore alla tua intelligenza.E se ti capita di sorridere o di commuoverti per piccole cose,allora stai serena perché è da qui che si ricomincia a vivere.E il futuro può essere migliore solo per il fatto che ci sei tu.
Sono malato in forma molto grave di disturbo depressivo bipolare da oltre 15 anni. Non credo si guarisca dalla depressione, almeno se ce l'hai nella mia forma. Seguo da sempre una terapia farmacologica, sono seguito da quelli che si possono, senza timore, ritenere i migliori psichiatri d'Europa, sono passato per terapie ambulatoriali, ricoveri, terapie farmacologiche avanzate, terapie elettroconvulsivanti e 5 psicoterapeuti (tre hanno rinunciato di loro spontanea volontà). Ci sono alti e bassi. Devi diventare forte e imparare a conviverci. Solo questo. Mi dispiace. Non credere mai a quelli che ti dicono che la depressione sia uno stato d'animo (sebbenne il nome sia fuorviante), la depressione è una malattia e va curata. Vedrai che se stringi i denti si vive lo stesso, e sarai sempre più forte di chi il dolore vero, quello puro, non l'ha mai conosciuto. Una abbraccio.