Come mai molte donne sono colpite da depressione post-partum?
● Il fenomeno.
Ho letto che il fenomeno della depressione post-partum "è riscontrato in circa il 10% delle donne che hanno appena partorito. La durata dei sintomi varia da qualche settimana ad un anno", la cura è costituita da antidepressivi e psicoterapia.
Poi vi è la psicosi post-partum: "È la forma più grave di depressione e richiede misure mediche tempestive. I sintomi comprendono stati di agitazione, confusione, pessimismo, disagio sociale, insonnia, paranoia, allucinazioni, tendenze suicide o omicide nei confronti del bambino. La casistica delle psicosi post-partum è di una neomamma ogni mille e in alcuni casi si rende necessario il ricovero in ospedale e una serie di cure adeguate alle forme di psicosi riscontrate."
● La domanda.
Quali sono le cause di questo fenomeno?

Quando abitavo a Londra, ho fatto parte di un gruppo di terapia per un anno, mirato a trattare una forma lieve di depressione post-partum.
Eravamo 8 neo-mamme, e 2 terapisti.
Quello che mi colpì particolarmente, furono alcuni comuni denominatori. A parte le normali cause che hanno a che fare con i cali ormonali, la stanchezza, lo stress, e l'improvviso carico di responsabilità che un bambino porta, ho notato che noi donne del gruppo avevamo le seguenti cose in comune:
- Per un motivo o per un altro, eravamo tutte lontano da casa e dalla famiglia.
- Eravamo tutte al primo figlio.
- Eravamo tutte lasciate molto a noi stesse, la presenza dei mariti nelle nostre giornate era molto ridotta.
- Avevamo tutte paura che la nostra inesperienza potesse nuocere al bambino e potesse farlo morire.
- Avevamo tutte paura di essere delle cattive madri.
La frase che volava più spesso nei nostri incontri era "sense of loss"……senso di perdita. Non so quante volte l'ho sentita.
Ne sono uscita con l'idea che in fondo il senso di perdita è davvero il responsabile di tutto……si perde questo legame dentro di sè, ci si ritrova a doverlo gestire in modo molto più impegnativo, si teme di non saper ricreare lo stesso legame fuori dall'utero, e si teme di perdere il bambino fisicamente per le nostre inadeguatezze come madri.
Peso della responsabilità + paure + stanchezza fisica micidiale + carenza di aiuto…….uguale depressione.
Il gruppo ci ha aiutate molto.
Ha bloccato ogni possibile ripercussione all'insorgenza dei primi sintomi.
Il vederci e confrontarci è stato utilissimo, il vedere i bambini crescere sani (venivano anche loro agli incontri) è stato rassicurante.
Secondo me, le donne che hanno appena avuto un bambino non dovrebbero essere lasciate troppo sole, o rischiano di crollare.
E gruppi simili, dovremmo averli anche qui.
Squilibri ormonali.
La depressione post-partum (dal latino “dopo il parto”) è una particolare forma di disturbo nervoso che colpisce alcune donne a partire dal 3° o 4° giorno seguente la gravidanza e che può avere una durata di diversi giorni, manifestandosi in qualche caso come depressione vera e propria, accompagnata da forme di psicosi.
Oltre il 70% delle madri, nei giorni immediatamente successivi al parto, manifestano sintomi leggeri di depressione, in una forma che il pediatra e psicoanalista inglese Donald Winnicott ha denominato “baby blues”, con riferimento allo stato di malinconia (“blues”) che caratterizza il fenomeno. Si tratta quindi di una reazione piuttosto comune i cui sintomi includono delle crisi di pianto senza motivi apparenti, irritabilità, inquietudine e ansietà che tendono generalmente a scomparire nel giro di pochi giorni.
Ben più gravi e duraturi sono i sintomi della “depressione post-partum”che comprendono:
indolenza
affaticamento
esaurimento
disperazione
inappetenza
insonnia o sonno eccessivo
confusione
pianto inconsulto
disinteresse per il bambino
paura di far male al bambino o a se stessa
improvvisi cambiamenti di umore
La scienza medica non ha fornito ancora delle spiegazioni definitive riguardo alle cause del fenomeno, anche se alcuni studi imputano l’apparizione della “depressione post-partum” a cambiamenti ormonali nella donna, più in particolare nel calo del livello degli estrogeni e del progesterone, con un’alta statistica di casi tra donne che accusano forti fastidi nella fase premestruale. In realtà ci sono molti altri fattori che concorrono alla comparsa della “depressione post-partum”, perlopiù di origine psicologica legata agli eventi immediatamente successivi al parto, come il cambiamento di ruolo della donna in ambito sociale, il timore per le sue imminenti responsabilità, il proprio aspetto fisico. La sintomatologia della depressione post-partum si può manifestare in forma lieve e scomparire nel giro di pochi giorni, ma che se dovesse perdurare richiede l’intervento di uno specialista, maggiormente se nella sua patologia più grave, denominata “psicosi post-partum”.
Le tipologie di quella che comunemente, ma non correttamente, viene chiamata “depressione post-partum” sono quindi essenzialmente tre:
Il baby blues
La depressione post-partum
La psicosi postpartum
Non è possibile rispondere con certezza alla tua domanda,comunque le cause sono ormonali,ambientali (nel senso del contesto in cui la neo mamma vive) e personali (magari soffriva già di depressione o era a rischio e i fattori possono anche essere genetici).
Non esiste un modo per sapere quando e se una donna soffrirà di depressione post partum,di sicuro le donne depresse o quelle che hanno avuto parenti con malattie psicologiche sono più a rischio.
per ora non si conoscono..mia figlia 30enne ,allegra, solare ,estroversa ,dopo il parto ,precipito in quell'inferno…ci sono voluti quattro mesi per uscirne…per quattro mesi non l' abbiamo mai lasciata sola..sempre in compagnia ovunque andasse..piangeva per un nonnulla..ed era preoccupatissima per la salute del bimbo..finalmente ora è tutto passato e si stenta a credere sia vero quello che successo pochi mesi fa….ma la causa..non si sa…
è tutta una questione psicologica… qualcuno mi disse(credo il mio prof di religione delle superiori) che la causa è che non appena partorisce, la donna si sente un vuoto dentro, perchè il bimbo che aveva nel grembo diventa una parte di lei insomma un'tutt'uno… e questa parte viene separata dal parto come se venisse tagliata in due e ciò porta ad uno stato di malessere interiore che può emergere anche molto tempo dopo